CHENG

FRANÇOIS CHENG, CINQUE MEDITAZIONI SULLA BELLEZZA – BOLLATI BORINGHIERI, TORINO 2007

«L’universo non è tenuto a essere bello, eppure lo è».

Qual è il fine, lo scopo, la motivazione che obbliga una rosa, un panorama montano, il volto di una donna o un sorriso a essere bello? E quale la causa, l’origine, l’illuminazione prima che ha provocato il nascere della bellezza?
François Cheng indaga da filosofo e da artista il mistero di ciò che dalle origini affascina l’umanità, ne addolcisce i dolori e i tormenti, ne finalizza la ricerca in ambito estetico, in Cinque meditazioni sulla bellezza nate da una serie di conferenze che hanno la struttura spiraliforme (circolare, ma anche diretta a un approfondimento sempre più penetrante) dell’oralità: e anche l’umile apertura al colloquio, al confronto.

Partendo dalla constatazione della gratuità della bellezza, del suo intrinseco e nobile accadere come dono, “presenza irradiante e unificante, (…) dotata di un potere trasfigurante”, François Cheng esamina il concetto di bellezza relativamente ai fenomeni della natura e dell’umano, sottolineando il carattere “etico” della bellezza, intesa come offerta e apertura al bene, come slancio e desiderio verso l’eterno e il divino, la cui dimensione è l’infinito.

Nel suo excursus sapiente e insieme lineare, accessibile, sull’arte e il pensiero occidentale, mette in luce lo iato che ha stravolto la ricerca dell’armonia (costante dai greci fino al XIX secolo) negli ultimi duecento anni, quando pittura, scultura, musica e poesia hanno iniziato a confrontarsi sempre più spesso con l’esistenza del male, dell’osceno, della provocazione, contestando all’arte la sua funzione di redenzione, di riscatto dal negativo. E il confronto più coinvolgente non è solo quello interno allo sviluppo estetico dell’occidente, ma soprattutto quello tra quest’ultimo e l’antichissima arte cinese, la sua ricerca pacata e armonica della misura, della compenetrazione di soggetto-oggetto, dell’interazione tra spirito e materia: in un’affascinante interazione trasformatrice di ogni esistente.

 

© Riproduzione riservata      www.sololibri.net/meditazioni-bellezza-Cheng.html     4 ottobre 2016