SOGNO DI GELOSIA

Passeggiavo con te e un’altra donna
fra i boschetti di un parco, e l’erba bisbigliando
passava le sue dita in quel silenzio
carico di domande fra di noi,
e gli alberi si aprirono a un’ombrosa
inattesa radura. Ci sedemmo.
Penso sia stata la limpidezza della luce a turbarci.
Stavamo parlando di desiderio, di gelosia, la nostra
conversazione era un’ampia unica veste
o una tovaglia da picnic distesa
come un trattato di buone maniere nella natura selvaggia.
Dissi alla nostra compagna, ‘Mostrami
ciò che ho desiderato tanto ardentemente,
la stella color malva del tuo seno’.
E lei acconsentì.
Oh questi versi, amore, né la mia cautela,
potranno mai lenire il tuo sguardo ferito.

 

                                                                 Seamus Heaney (1939-2013)