MARI

MICHELE MARI, ROSSO FLOYD – EINAUDI, TORINO 2015

Stupisce sempre constatare come Michele Mari, forse il più eclettico dei nostri scrittori, riesca a cambiare registro ad ogni libro, dall’aulico baroccheggiante all’ironico-sarcastico, dall’elegiaco intenerito al cronachistico, dal robustamente narrativo al più disinvoltamente spumeggiante. E non si limita a dominare sempre con estrema eleganza i vari stili, bensì affronta anche temi e contenuti diversi nella sostanza, nelle epoche, nei luoghi e ambienti.
Così, leggendolo tutto, siamo trasportati dalla Recanati leopardiana dell’ottocento alla sua infanzia milanese degli anni ’60, dalla nostalgia degli amori liceali alla Londra dickensiana di due secoli fa.
In questo  Rosso Floyd (Einaudi, 2015), la storia dei Pink Floyd viene ripercorsa dagli esordi, quando il gruppo si compose nel suo nucleo originario, attribuendosi inizialmente i nomi più stravaganti e insostenibili, fino all’ultimo disco e concerto: seguendone destini e defezioni, trionfi e tradimenti. E l’originalità di questa operazione consiste nell’aver dato voce a una moltitudine di personaggi, veri e immaginari, intrecciando insieme episodi reali ad altri di fantasia: recuperando notizie, testimonianze, aneddoti, pettegolezzi, invenzioni e leggende metropolitane.
Ne esce un quadro convincente e vivace di anni che hanno rivoluzionato la musica, la moda, le ideologie, la morale del mondo intero. Fu la colonna dei PF ad accompagnare lo sbarco sulla luna nel 69, fu il loro concerto a Venezia vent’anni dopo a sconvolgere la nostra politica nazionale: contesi e rifiutati da Antonioni, da Kubrick; un loro LP rimase in classifica per 18 anni; costruirono spettacoli megagalattici; imposero copertine che fecero epoca. E soffrirono esiliando la pazzia geniale di Syd Barrett, sopravvivendo all’allontanamento di Roger Waters: «Quando tutto è rosa non si distinguono bene i contorni degli oggetti, quando tutto è fluido le forme evolvono l’una nell’altra e quello che fino a un attimo prima era vero diventa falso. E il falso diventa vero…»

 

© Riproduzione riservata        www.sololibri.net/RossoFloyd-Michele-Mari.html            1 febbraio 2016