SAUNDERS

GEORGE SAUNDERS, L’EGOISMO E’ INUTILE – MINIMUM FAX, ROMA 2014

Dello scrittore americano George Saunders (1958), di cui in Italia sono state pubblicate quattro raccolte di racconti, molto celebrate e premiate negli USA, la casa editrice romana Minimum Fax propone due brevi saggi dedicati rispettivamente alla gentilezza e al dominio dei media nella società contemporanea. Se il primo intervento sottolinea con garbo e delicatezza l’urgente necessità di rinunciare, oggi e nei rapporti interpersonali, all’egoismo e alla sopraffazione derivanti dalla volontà di raggiungere posizioni di prestigio, rifacendosi invece a un’esigenza etica di rispetto per gli altri e per la propria vita, nel secondo capitolo Saunders risulta più polemicamente ironico e dissacrante, meno serafico e conciliante. I suoi strali, ragionevolmente puntuti e spesso sarcastici, sono rivolti contro “l’informazione deficiente” da cui siamo intontiti nei messaggi mediatici, e da cui ci lasciamo convincere e intorbidire mentalmente rinunciando a qualsiasi spirito critico. Un’informazione sempre più prona agli interessi economici e politici di chi ci governa, agendo sui nostri meccanismi di difesa, di paura, di dipendenza: e rendendoci illusi gregari in una corsa esistenziale che non riusciamo più a indirizzare secondo le nostre vere priorità. Ormai qualsiasi dj radiofonico, qualsiasi imbonitore pubblicitario, e qualsivoglia Talent show o fiction televisiva è in grado di condizionare milioni di persone più di un premio Nobel. I media non si interrogano tanto sulla validità o veridicità di una notizia, quanto sulla sua capacità di “fare colpo”, di reclutare ascolti, e in concreto di realizzare profitto. Usando spesso volgarità e sproloqui, esasperazioni e gusto per il torbido, pur di ottenere audience. Il volume si conclude con un’intervista di Christian Raimo all’autore, che sempre con ironia e intelligenza racconta di se stesso, della sua fiducia buddhista in un mondo più umano, e nel dovere morale di chi scrive nei riguardi dei lettori e della sua stessa scrittura.

IBS, 25 agosto 2014