RICH

PER I MORTI

Ho sognato di chiamarti al telefono
per dirti: Sii più dolce con te stesso
ma eri ammalato e non hai risposto
Lo spreco del mio amore prosegue in questo modo
cercando di salvarti da te stesso
ho sempre pensato ai residui
di energia, di come l’acqua scorre da un colle
dopo che le piogge si sono fermate
o del fuoco che vuoi lasciare quando vai a letto
ma senza riuscirci, che si consuma senza spegnersi,
i carboni sempre più rossi, sempre più strani
nel scintillare e nello spegnersi
di quanto tu non lo desiderassi
seduto lì a mezzanotte passata

                                                                                                                                 Adrienne Rich (1929-2012)