ZWEIG

STEFAN ZWEIG, IL LIBRO COME ACCESSO AL MONDO – ARCHINTO, MILANO 2021

Opportunamente le edizioni Archinto pubblicano alcuni saggi di Stefan Zweig sull’importanza formatrice della lettura. Il libro come accesso al mondo raccoglie dieci testi che, oltre a testimoniare l’acume critico dello scrittore viennese, ne mettono in luce la profonda sensibilità letteraria e la radicata convinzione nel valore etico della cultura. Stefan Zweig (1881-1942) a ottant’anni dalla morte continua a mantenere intatto il suo fascino di intellettuale poliedrico, di scrittore raffinato e versatile, di uomo dall’alta e coraggiosa statura morale. Inviso ai nazisti per le origini ebraiche e per la strenua opposizione politica, fu costretto a lasciare l’Austria dopo il rogo dei suoi libri nel 1933, rifugiandosi prima a Londra, poi a New York e infine in Brasile, dove si uccise avvelenandosi insieme alla seconda moglie.

Gli interventi raccolti in questo piccolo volume sono accomunati dalla stessa tensione etica, e dalla stessa penetrante analisi testuale. Si tratta di recensioni pubblicate su diversi organi di stampa di lingua tedesca tra il 1905 e il 1931, che la curatrice e traduttrice Simonetta Carusi postilla con chiarificatrici note conclusive. Hanno la dote della vivacità comunicativa, determinata dall’essere destinate al commento puntuale di pubblicazioni correnti, commento che però travalica l’attualità spingendosi oltre alla contingenza dei libri presi in esame, perché arricchito da riflessioni filosofiche, citazioni letterarie, riferimenti storici che assumono un carattere teorico e ideologico universale.

Quindi leggiamo due saggi del 1906 e del 1908 dedicati a Rainer Maria Rilke, (“un poeta in cerca di Dio”), alla sua poesia “di temerarietà inaudita” da meditare “con amore”: “nessuno – nessuno! – oggigiorno in Germani scrive versi così belli, potenti, raffinati”. Altre due recensioni sono riservate ai romanzi di Joseph Roth, “impregnati di realismo e scritti in una prosa smagliante”, capaci di rispecchiare il disorientamento psichico e sociale di una generazione tragicamente reduce dalla prima guerra mondiale.

Del 1930 è l’omaggio che Zweig tributa a Il disagio della civiltà di Sigmund Freud, la cui grandezza intellettuale e scientifica viene individuata nella capacità di “gettare domande nel mondo”, in modo “crudo, oggettivo, non addolcito dalla fede … con severità e determinazione”.

Ma l’attenzione dello scrittore austriaco è rivolta anche a temi più generali, quali le tradizioni popolari, il recupero del genere fiabesco, le inquietudini giovanili, esaminati in tre brevi articoli: Ritorno alla fiaba, Il diario di una adolescente, Il dramma nelle Mille e una notte, in cui con rigore e onestà affronta la contrapposizione tra il passato più remoto, le civiltà più lontane e lo sconcerto di una modernità difficile da interpretare. In questo senso, il suo elogio della “cultura come antidoto alla barbarie”, il suo sospetto verso un’epoca forsennatamente dominata solo dalla tecnica, trovano gli accenti più appassionati nei due testi che aprono e chiudono il volume, che definiscono il libro come accesso e visione del mondo, di cui mi sembra importante riportare alcune frasi.

“Il libro ha il potere di dilatare l’anima e costruire mondi nella nostra vita interiore… Come si fa a sopportare di non conoscere nient’altro al di fuori di ciò che si coglie esclusivamente con gli occhi, con le orecchie, per puro caso; come si fa a respirare senza l’ossigeno che emana dai libri? … Quando leggiamo, non ci rendiamo conto di assorbire attraverso gli occhi una sostanza impalpabile che rinvigorisce il nostro organismo spirituale… Quando leggiamo, cos altro facciamo se non partecipare dall’interno alla vita di persone estranee, vedere con i loro occhi, pensare con il loro cervello? Quanto più si vive in intimità con i libri, tanto più profondamente si sperimenta la totalità della vita, perché colui che ama i libri, grazie al loro aiuto, vede e comprende il mondo in modo miracolosamente potenziato, non solo con i propri occhi, ma con lo sguardo di innumerevoli anime”.

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SoloLibri.net › Il-libro-come-accesso-al-mondo-                     2 agosto 2021