PONTIGGIA

GIUSEPPE PONTIGGIA, COME RENDERE PIU’ ESPRESSIVA LA SCRITTURA – MARIETTI 2020 (ebook)

Con la cura di Daniela Marcheschi, Marietti pubblica in ebook Come rendere più espressiva la scrittura, raccolta di articoli, aforismi e riflessioni di Giuseppe Pontiggia.Retour ligne automatique
Pontiggia (1934-2003) è stato un narratore, saggista, critico letterario e docente lombardo, vincitore di numerosi premi nazionali, autore di romanzi tradotti in diverse lingue. Nei dieci capitoletti di questa sintetica ma stimolante antologia, lo scrittore stabilisce un confronto tra comunicazione orale e scritta, presumibilmente a vantaggio della prima. Retour ligne automatique
Infatti, la scrittura esiste solo da poche migliaia di anni, mentre la parola viene utilizzata come mezzo di espressione da un tempo enormemente più lungo. Inoltre, la scrittura ha “un carattere artificiale ed è assolutamente inadeguata a riprodurre la ricchezza del linguaggio orale, straordinariamente ricco di risorse espressive. Non per altro, i grandi maestri del pensiero da Socrate a Budda a Cristo hanno eluso il linguaggio scritto. E il loro messaggio ha varcato i secoli grazie all’oralità, che è comunicazione piena”.

Ogni scritto, limitato nello spazio materiale di una pagina o di un libro, reagisce con il lettore in maniera meno articolata e meno emotiva di quanto non faccia qualsiasi discorso diretto con un interlocutore. Entrambe le metodologie espressive utilizzano gli strumenti della retorica per convincere, affascinare, mantenere desta l’attenzione: dai sofisti nell’antica Grecia ai più ricercati esponenti dell’avanguardia letteraria. Retour ligne automatique
Nella produzione orale e scritta si usano diverse strategie espressive (antitesi, convergenze, parallelismi, ripetizioni, rime…) per ottenere comunque lo stesso effetto: catturare l’interesse di chi ascolta o legge. Ma chi voglia scrivere deve imparare con umiltà, e molta applicazione, a farlo: “Chi pensa che scrittori si nasce, sbaglia. Troppi libri, troppi giornali, ci dimostrano il contrario. Sembrerebbe allora che lo scrivere – come il suonare uno strumento o il disegnare – presupponga l’acquisizione di una tecnica. E anche un atteggiamento diverso rispetto alla parola”.

Pontiggia si prodiga in una serie di consigli (insegnava infatti tecnica di scrittura) rivolti a chi si accinga a produrre un testo a stampa. Il primo principio da acquisire è l’economicità dello stile, evitando sovrabbondanze e orpelli esornativi, termini generici o classicheggianti, e scegliendo invece la “parola giusta, precisa, ricca, nella sua nudità”. Bisogna poi organizzare strategicamente la disposizione delle parole per mantenere alta l’aspettativa di chi legge e scegliere in maniera oculata e “astuta” aggettivi, sostantivi, avverbi, in modo tale da accrescere curiosità e sorpresa. Retour ligne automatique
Gli esempi che l’autore propone sono chiarificatori e orientanti, nei limiti concessi da un e-book di formato economico, sia nel prezzo sia nel numero delle pagine.

© Riproduzione riservata             11 maggio 2020